#121212erocreativo

Era il 12 dicembre di 7 anni fa. Era il mio compleanno anche 7 anni fa. Seduto davanti al mio mac a Civitanova Marche o, come dicono in Civitanova, era tempo di bilanci. Ogni compleanno, ogni fine anno è tempo di bilanci. Anche se non mi piace farli e non penso che sia utile guardarsi indietro, putroppo ogni tanto ci casco. E faccio anche io bilanci, soffio via la polvere dall’abaco. Ero lì 7 anni fa, in stage nell’ufficio stampa del Gruppo Fornari, quelli di Fornarina per intenderci. Mi sono guardato attorno e mi sono detto…Ale qua ti stai fermando…devi ripartire. E allora quel 12 dicembre ho inviato più di venti cv mail verso agenzie pubblicitarie classiche. Ho scritto un breve testo ad effetto e ho centrato il sette. Quattro risposte, quattro colloqui, ne faccio due. Trovo un lavoro. Nuovo. Dico che sono copy, parto facendo l’account, rubo i segreti dei software di grafica, rientro da copy ma passo in art. Soddisfazioni, crescita personale e professionale, budget, premi e tante pacche sulle spalle…nessun incentivo economico.

Oggi è 12 dicembre 2012, ne compio 33 e mi ritrovo con il mio hashtag preferito #erocreativo e un cassetto pieno di ambizioni e idee e mi consolo con Rob Brezsny. Eccola di nuovo quella voce…Ale qua ti stai fermando…devi ripartire. Stavolta il cv lo mando a me stesso. Mi guardo allo specchio, mi viene la barba bianca e gli occhi persi, e il mio volto trasfigura in quello di Osho. “Non hai più tempo da sprecare: usa tutte le tue energie per risvegliarti! E se il tuo Risveglio diventa una priorità, e tu sei pronto a sacrificare ogni cosa per risvegliarti, allora esiste ancora una speranza: per Te, e per il Mondo.”

è giunta l’ora di riaprire le finestre della casa al mare dopo un anno passato nell’ombra (di me stesso).

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  1. marta schinco

    Hai ragione, quando prendi coscienza che ti stai fermando bisogna avere coraggio, sei stato troppo tempo fermo con il freno di stazionamento, bisogna ingranare la marcia, bisogna , bisogna , bisogna, no…. devi , devi, devi: io l’ho fatto, senza guardarmi indietro, anzi no, ogni tanto ho dato un piccolo sguardo di sfuggita, quasi di nascosto, temendo di essere scoperta; dopo una fase di assestamento, come dopo ogni terremoto confermo: Quando ti accorgi di essere fermo da troppo tempo ingrana la marcia e vai…………….!

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